Poke Abby VR è carino, sfacciato e senza vergogna quando si tratta di mettere le mani addosso. Ti butta in una biblioteca magica di un college, ti trasforma in un fantasma dispettoso e ti lascia stuzzicare una studentessa curiosa in VR a 360°
L'ambientazione è leggera e fantasy. Sei il fantasma di Autumnhearth e infesti i corridoi di un'accademia magica per esseri dotati di poteri.
Una notte vedi Abby intrufolarsi nell'aula di pozioni e, invece di spaventarla... decidi di essere un po' più creativo.
Abby è una studentessa curiosa e maliziosa che capisce subito di non essere sola. Da lì nasce un gioco di potere scherzoso in cui la stuzzichi con il tuo tocco "effimero" finché non è lei a invitarti a spingerti oltre.
Non è un gioco con una trama profonda. La storia è più che altro una scusa sexy per portarti all'interazione principale. Ma questa cornice fantasy leggera gli dà fascino e personalità, più di quanto provino a fare molti simulatori di sesso in VR.
È un gioco di sesso interattivo in 3D pensato apposta per Oculus Rift e HTC Vive.
Il gameplay è semplice e tattile:
Tocchi e accarezzi Abby con i controller di movimento
La spogli un capo alla volta
Più sei bravo, più lei reagisce e si scopre
Alla fine sblocchi la scena di sesso completa
Prima del gran finale c'è anche la personalizzazione del personaggio. Puoi modificare i vestiti, il colore della pelle e qualche elemento estetico per adattarla ai tuoi gusti. Non è un vero editor di personaggi, ma le varianti bastano per non annoiarti se rigiochi più volte.
Rispetto ai simulatori VR più complessi, Poke Abby VR è compatto e va dritto al punto. Niente enormi sistemi sandbox. Niente grinding di statistiche. Solo tu, Abby e una stanza magica piena di feromoni e polvere di fata.
Ciò che distingue davvero Poke Abby VR è la direzione artistica.
Invece di inseguire corpi 3D iperrealistici, punta tutto su un'estetica hentai stilizzata. Occhi grandi, curve esagerate, luci morbide e un'ambientazione magica da sogno.
È colorato, giocoso e chiaramente pensato per essere "eccitante in modo carino" e non crudo o sporco.
I contenuti per adulti sono espliciti e interattivi, costruiti su tocco e reazioni.
Abby risponde a ciò che fai, passando da una timida sorpresa a un entusiasmo senza freni man mano che continui a stuzzicarla.
Il sistema di ricompense è semplice: più ti impegni, più sblocchi.
Poke Abby VR non cerca di reinventare il porno in VR. È un'esperienza mirata e stilizzata, costruita attorno a un solo personaggio e a un unico scenario principale.
Ma quello che fa, lo fa bene.
È carino. È interattivo. E ruota tutto intorno a stuzzicare una studentessa curiosa in una polverosa biblioteca magica